6 importanti vantaggi di una Community Online e come ottenerli

La tua attività può ottenere numerosi benefici da una community online che parla di te, con te.

Stai per scoprire in che modo.

Ma prima: sai cos’è una community online?

community online

Cos’è una community online?

Una community online è un gruppo di persone con interessi o obiettivi in comune che interagiscono sul web.

I membri di una community attiva sul web hanno queste caratteristiche:

  • comunicano tra loro
  • sono collaborativi e si scambiano consigli o pareri
  • promuovono con entusiasmo ciò che gli piace o che gli è utile

Tieni a mente soprattutto l’ultimo punto: puoi immaginare facilmente, infatti, che se diventi l’interesse intorno al quale una community ruota, avrai a disposizione un intero gruppo di potenziali promoter per la tua attività.

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Insomma, se piaci a uno puoi (potenzialmente) piacere a tutti quelli con cui lui parlerà.

E pensa se piaci a molti di più!

Questo è, in estrema sintesi, il beneficio principale di una community online: mettere insieme persone a cui interessi.

Ma se pensi che sia l’unico vantaggio, bè, pensa più in grande.

Perché è importante avere una community online

Una community è costituita da relazioni tra le persone e dalla relazione che queste persone hanno con te, con la tua attività o con il tuo brand.

Incoraggiando e rafforzando queste relazioni la tua community sul web mantiene viva la conversazione su di te, contribuisce all’identità del tuo brand e porta con sé altri numerosi vantaggi.

Scopri quali.

1. Consente una customer care più rapida

Sul web tutto è più rapido, più diretto, più efficiente. Anche la customer care.

Avere una community online significa poter rispondere a ciascuna persona in tempo reale, fornendo supporto tecnico e risolvere eventuali criticità nel più breve tempo possibile.

2. Aiuta gli utenti a connettersi l’un l’altro

Sai quanto piace alla gente trovare altre persone con gli stessi interessi?

Molto, e lo dice la scienza.

Una community consente di mettere in contatto sul web più persone accomunate dal fatto di avere un interesse in comune: te, il tuo brand o il genere di attività di cui ti occupi.

E più persone parlano di te, più vive il tuo brand.

3. Umanizza il tuo brand e rafforza la fiducia in esso

Intervenendo attivamente nelle conversazioni o avviandone di nuove, dai voce alla tua attività in maniera più colloquiale, più vicina al tuo pubblico e meno istituzionale, e questo rafforza anche la fiducia nei tuoi confronti.

Alle persone non piace parlare con le aziende: alle persone piace parlare con le persone.

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4. Ti aiuta a individuare gli utenti più interessati

In una community capita di avere individui più attivi rispetto ad altri: sono coloro che avviano le conversazioni, che forniscono consigli, che promuovono (o bocciano) ciò che piace (o non piace) loro.

E sono, naturalmente, i più propensi ad acquistare da te.

Queste personalità portano benefici preziosissimi per te, essendo i cosiddetti influencer (no, non devono per forza avere un account su Instagram né millemila follower). Se ti fai amico qualcuno di loro, ti fai amico potenzialmente chiunque nella community.

5. Ti consente di monitorare il feedback dei tuoi clienti

Hai lanciato un nuovo prodotto o servizio e vuoi vedere come viene recepito?

La tua community online ti consente di valutare in maniera precisa ed analitica, ed in tempo reale, il modo in cui i tuoi utenti parlano di te, della tua attività, dei tuoi prodotti o servizi.

6. Ti distingue dai competitor

Quanto è importante distinguersi dalla concorrenza?

Non occorre essere esperti di marketing per rispondere: moltissimo.

Avere un tuo tono di voce unico e riconoscibile, attraverso le conversazioni che attivi o nelle quali intervieni, rafforzerà la tua brand identity.

 

Insomma, a questo punto spero tu ti sia convinto: è importante costruire una comunità sul web, e non siamo gli unici a dirlo.

Vuoi creare una community? Datti prima degli obiettivi

Fantastico, ti sei convinto! Ora però non procedere alla cieca.

È fondamentale, come per ogni cosa fatta sul web in ottica di marketing, una strategia costruita in base ad obiettivi specifici.

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Questi possono essere i seguenti (solo per proporne alcuni):

  • fare branding (personal o aziendale che sia)
  • incentivare gli acquisti reiterati e ridurre il tasso di abbandono (ossia rafforzare la cosiddetta retention)
  • incoraggiare il passaparola (insomma, il referral marketing)
  • proporre in anteprima nuovi prodotti o servizi da testare (beta testing)
  • promuovere eventi o altre iniziative

Come vedi già da questi esempi le possibilità sono molteplici.

Occhio, però: non si costruisce una community dalla sera alla mattina.

Tranquillo: la buona notizia è che qui sei in buone mani.

Stai per ricevere qualche consiglio per aiutarti a creare la tua prima community sul web.

Come costruire una community online

Ed eccoci al sodo. Sappi che per ottenere una community di persone che interagiscono sul web avendo te (o il tuo brand o la tua attività) come centro d’interesse non esiste una ricetta precisa ma alcune indicazioni che puoi seguire.

Scegli i canali giusti per te

Utilizzerai una piattaforma già esistente (come i social network) o una proprietaria? Questa è una delle prime scelte che puoi fare in base ai tuoi obiettivi, al comportamento dei tuoi utenti e alle dimensioni della tua attività.

Se opti per i social network, probabilmente saprai che c’è un mondo di possibilità: è bene saper scegliere il social più adatto alla tua attività.

Immagina le tue personas e il modo in cui vorresti che interagissero con te e tra loro

Le buyer personas o marketing personas, per dirlo in maniera semplice, sono i tuoi clienti-tipo: immaginarne le caratteristiche, gli obiettivi, i valori e i comportamenti sono una tecnica validissima per anticipare le loro mosse e intervenire in maniera coerente ai loro bisogni.

Porta a bordo le persone più interessate e influenti

Hai già qualche cliente o utente che sai essere ben disposto nei tuoi confronti?

Coinvolgi per primi questi utenti, rendendoli i primi influencer.

Magari gratificali con qualche omaggio di benvenuto, ad esempio un buono sul prossimo acquisto.

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Crea contenuti validi, attraenti e coinvolgenti

C’è poco da fare: sul web, gran parte del marketing ruota sui contenuti.

Offri alla tua audience tutto ciò che possa esserle utile: guide, notizie interessanti, video inerenti al tuo ambito, divertimento in linea con i tuoi valori e la tua mission.

Occhio solo a non darti la zappa suoi piedi proponendo contenuti della tua più diretta concorrenza!

E tieni presente questo: se hai un blog, hai già una fonte preziosa di contenuti di qualità da cui attingere.

Se non hai un blog, aprine uno immediatamente.

I social network: un ottimo strumento per creare la tua community online

Se non hai a disposizione grossi budget o non hai modo di creare una piattaforma proprietaria, la prima cosa che puoi fare è sfruttare ciò che c’è già: i social network.

Facebook

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La piattaforma di Zuckerberg, ad esempio, oltre ad essere il social network più usato da tutti consente di creare un Gruppo da associare alla tua pagina Facebook.

Una volta creata la tua community, potrai nutrirla e farla crescere nei seguenti modi:

  • proponendo contenuti che invitino ad interagire
  • lanciando dei contest che, giocando sulla competizione, attiveranno gli utenti
  • avviando dei sondaggi per sondare i gusti del tuo pubblico
  • partecipando: rispondi, risolvi, diverti, conversa

Instagram

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Un altro social che puoi usare per costruire la tua community online è Instagram:  ci sono moltissimi modi in cui puoi efficacemente raggiungere e coinvolgere gli utenti più interessati.

 

Insomma, quale che sia il canale da te scelto il segreto è stimolare l’engagement (ossia il coinvolgimento) e prendere parte attiva nel discorso.

Bonus: esempi vincenti di community online da cui prendere spunto

Stando a SynecticsMedia.com , alcuni dei migliori esempi di gestione delle community online sono da rintracciare nei seguenti:

  • LEGO Ideas e Life is Good: esempio di come dei  brand legati a beni di consumo possono essere usati come trampolino per  una comunità più ampia e più significativa, invitando a proporre nuove idee (nel caso di LEGO) o diffondendo sentimenti ottimisti (nel caso – guarda un po’! – di Life is Good)
  • Quora e Hacker News: esempio di community nutrita da contenuti (nella forma di domande e risposte) user-generated (ossia generate dagli utenti stessi)
  • Momastery: un eccellente esempio di community auto-regolata dai membri stessi, nella quale i follower esistenti comprendono lo scopo della community ed educano quelli nuovi, in linea con lo spirito positivo che si respira all’interno del gruppo

Un ultimo consiglio per creare una community online

Per concludere, se stai per mettere su la tua prima community online scrivi su un bel post-it colorato o stampati nella mente questa frase di Joe Cothrel, chief community officer dell’azienda Lithium Technologies:

People come for the content, but come back for the people.

(Le persone vengono per il contenuto, ma ritornano per le persone).

 

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