3 cose da non fare se vuoi avere un blog di successo

Il web è pieno di consigli su cosa fare per rendere il tuo blog più appetibile e competitivo.

Proprio per questo ci siamo chiesti: sarà utile scrivere un ulteriore articolo che parli di tutta l’attrezzatura necessaria per scalare il monte Google? E se ti dicessimo invece cosa non devi assolutamente fare?

Dal titolo avrai capito cosa abbiamo deciso di (non) fare.

Oggi ti parliamo di 3 gravi errori che non devi commettere se vuoi che il tuo blog raggiunga ottimi risultati. Andiamo a scoprirli uno per uno.

“Intanto apro il blog, al perché poi ci penso”

La prima cosa da non fare se vuoi che il tuo blog abbia successo è aprire un blog.

Si hai letto bene.

Tranquillo non siamo impazziti, vogliamo solo farti ragionare.

Tutto sarà più chiaro ponendoti questa domanda: prima di aprire un blog, ti sei chiesto perché lo stai facendo?

Pensi sia una domanda banale? Fidati, non lo è affatto!

blog

La maggior parte dei “diari sul web” vengono creati riflettendo pochissimo sulle motivazioni per le quali lo si fa. Questo, invece, dovrebbe essere il requisito essenziale per muovere anche un solo passo nell’universo dei bit.

Prima di comprare il dominio, configurare WordPress, scegliere un tema che “spacca” assicurati di esserti prima domandato:

  • quali sono i miei obiettivi?
  • posso raggiungerli con il blog?
  • è lo strumento più adatto oppure ce ne sono altri che mi permetterebbero di raggiungere i miei scopi in minor tempo e con meno sforzo?

Il blog non è una passeggiata di salute. Richiede impegno, continuità e tanto tanto lavoro!

Prima di lanciarti in quest’avventura chiediti dove vuoi arrivare e se il blog può portarti lì.

“I miei contenuti sono rivolti a donne e uomini che vanno dai 18 ai 65 anni”

Passiamo adesso alla seconda importantissima cosa da non fare se vuoi che il tuo blog abbia successo: non sparare nel mucchio.

Fare comunicazione senza prima pensare a chi rivolgersi è come voler parlare di smalti per le unghie al proprio fidanzato…non è il massimo no?

Prima di iniziare a scrivere online devi farti ancora qualche domanda:

  • le persone a cui voglio mostrare i miei contenuti sono online?
  • con che tipo di comunicazione posso attirare la loro attenzione?
  • che linguaggio devo utilizzare per far si che il mio lettore non rimanga sulla pagina meno di cinque secondi?

Non esiste una vera e propria regola. Ogni strategia di comunicazione dipende dallo specifico contesto e dalle persone che si vogliono raggiungere. E’ ovvio che se decidi di mettere in piedi un blog che parla di nanotecnologie, ti rivolgerai ad appassionati o esperti del settore. Di conseguenza il linguaggio che andrai ad utilizzare sarà sicuramente più tecnico di quello, per esempio, di un food blog.

Il consiglio è:

Non parlare a tutti, parla a chi è interessato ad ascoltarti!

“Che ci vuole a scrivere un paio di articoli a settimana?”

Ed ecco l’ultima, forse più importante, cosa da non fare se vuoi fare blogging responsabilmente: non pensare che sia una passeggiata!

Per scrivere regolarmente contenuti di valore, ti devi fare il mazzo!

Ma questa fatica, a quanto tempo corrisponde? Secondo la 4th Annual Blogger Survey il tempo medio di produzione di un post su un blog è il seguente:

blog

Pubblicare regolarmente articoli di valore e rilevanti per il tuo pubblico non è affatto semplice. Inoltre, per essere coerente con la tua strategia e arrivare a raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissato, dovrai seguire questi step prima di iniziare a scrivere:

  • pensa ad un intervallo di tempo di media lunghezza: per esempio di sei mesi;
  • chiediti quali macro argomenti potresti affrontare in questo intervallo;
  • cerca di tradurre gli argomenti in articoli con i quali affrontare i vari temi che li compongono;
  • una volta deciso quanti e quali articoli vuoi elaborare, segna tutto su un calendario.

Non sapendolo, hai appena realizzato un piano editoriale. Sei emozionato? Ti capiamo benissimo: la prima volta non si scorda mai!!

Ora guardalo bene e fatti due calcoli: sei sicuro di poter affrontare tutta questa mole di lavoro?

Se pensi di si, allora sei pronto a cominciare!

 

 

 

 

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