Aumenta le vendite sul tuo negozio online aprendo un blog

Hai, gestisci o stai pensando di aprire un e-commerce

E un blog ce l’hai?

Bè, considera di aprirne uno.

Non è un caso se molti dei migliori siti e-commerce hanno una sezione blog in supporto al loro commercio online.

Perché? Te lo spiego subito.

1. Branding: aumenta e migliora la tua reputazione

D’accordo, se sei un pesce piccolo forse parlare di brand è un po’ prematuro, ma il principo della reputazione vale comunque: è importante occupare la posizione numero 1 nella mente dei tuoi potenziali consumatori.

Un blog per il tuo e-commerce ti aiuterà a farlo, poiché pubblicando contenuti su tale piattaforma potrai tirar fuori la tua personalità aziendale, distinguerti per il tuo tono di voce unico e per i tuoi punti di vista e valori espressi attraverso le tue parole, le tue infografiche, i tuoi riferimenti.

Inoltre, offrirai ai tuoi tuoi consumatori un approdo ottimale dove potersi confrontare direttamente con te e, nel caso, gestire possibili criticità, cosa che a sua volta migliorerebbe la tua reputazione.

Sulla gestione della criticità ci rivediamo tra qualche rigo.

2. SEO: puoi farti conoscere meglio da Google

A Google piacciono i blog, questo è un fatto.

O meglio: piacciono i blog ben realizzati, e con ben realizzati si intende – tra le altro cose – con contenuti in generosa quantità e, soprattutto, di buona qualità, vale a dire utili e coerenti, con le giuste parole chiave (keywords) inserite laddove opportuno.

A contribuire ad una buona SEO, infine, è la freschezza dei contenuti stessi: che siano aggiornati, ripescati, navigati, vivi.

Google scritto con luci al neon

Se pensi di realizzare un blog per il tuo sito di e-commerce sei quindi sulla buona strada, poiché ogni articolo sarà una nuova occasione per:

  • inserire parole-chiave al fine di migliorare il tuo posizionamento
  • approfondire gli argomenti che tratti, rendendo il tuo sito un’enciclopedia di contenuti coerenti tra loro
  • inserire link interni per favorire il traffico utile e tenere a bordo i tuoi visitatori il più a lungo possibile
  • “rinfrescare” i tuoi contenuti già pubblicati aggiornandoli quando opportuno

Insomma, se hai un blog a Google piaci di più, dunque più gente riuscirà a trovare il tuo sito di vendita online.

3. Customer care: puoi rispondere ai vari “Il mio prodotto non funziona!”

Un blog consente al tuo sito di commercio online di fornire un ulteriore servizio di assistenza diretta alla community dei tuoi consumatori.

Immagina un cliente che ha ricevuto un articolo difettoso, o che ignaro del corretto funzionamento lo ritenga tale.

Dove pensi che andrà a sfogarsi?

Potenzialmente ovunque, specie se non saprà come comunicare direttamente con te.

D’accordo, potrebbe inviarti una e-mail, ma intanto le tracce del suo malcontento rimarrebbero e nessuno conoscerebbe l’esito delle soluzioni da te diligentemente proposte.

Invece se consenti di pubblicare commenti sul tuo blog potrai rispondere in tempi ragionevoli a qualsiasi critica, avendo addirittura la possibilità ribaltare lo scenario mostrando intraprendenza e originalità nel proporre soluzioni.

Poniamo ad esempio che il tuo e-shop si occupi di vendere scarpe sul web, e che un tuo acquirente abbia ricevuto una scarpa del colore sbagliato.

Anziché lasciarlo in giro a sbraitare in anfratti digitali a te sconosciuti puoi offrirgli la possibilità di esprimersi sul tuo blog.

Una volta che hai letto e compreso la sua criticità, potresti decidere di inviargli un buono sconto, o addirittura un altro paio di scarpe (compatibilmente con i costi che puoi permetterti), per renderlo nuovamente felice.

Customer care (hands shaking)

Ovviamente, comunicando tutto questo con un bel commento a quello contenente il suo sfogo: in questo modo la tua cortesia sarà visibile a tutti, i quali, rassicurati dalla professionalità del tuo comportamento, saranno più propensi a fare acquisti sul tuo negozio online.

4. “How to”: puoi dare consigli al tuo pubblico (e invogliarli all’utilizzo dei tuoi prodotti)

Una grande opportunità da sfruttare con un blog è il poter nutrire il proprio pubblico con contenuti che facciano venire voglia di usare i tuoi prodotti.

Mi spiego: non bisogna promuovere in senso tradizionale (se il tuo lettore annusa che c’è un intento marchettaro dietro, può essere la fine), bensì fornire idee, suggerimenti e guide interenti all’ambito in cui ti inserisci, o ad un ambito attinente alla tua attività e-commerce.

Ad esempio se vendi articoli di bigiotteria potresti sfornare guide sugli ornamenti più in voga questa estate, sugli abiti da abbinare, su idee regalo durante le Feste e via discorrendo.

Non dici “Compra i miei prodotti”. Dici “Guarda quante cose puoi fare con prodotti simili a quelli che vendo!”.

In questo modo non ti imponi ma ti proponi, lasciando al tuo lettore-visitatore la possibilità di scegliere.

Se il lettore si affeziona a te, alle tue vulcaniche idee creative e ai tuoi suggerimenti (complice una scrittura accattivante dei tuoi contenuti), sta’ certo che sarà molto più propenso a passare alla sezione shop del tuo sito.

5. Storytelling: puoi appassionare con le tue storie

Sai cosa vende più tutto?

Le storie.

Oggi più che mai non si vendono prodotti ma le storie legate a quel prodotto.

Che tu ne abbia sentito parlare oppure no, lo storytelling è la tecnica di comunicazione più efficace in qualsiasi ambito: in poche parole, è la capacità di attrarre, coinvolgere e creare un legame emotivo attraverso il racconto di ciò che sei, dei valori che vuoi trasmettere, finanche all’idea di vita che vuoi proporre.

Online Storytelling (happy people before a laptop)

Non vendo un pezzo di pane: racconto la storia di un uomo che rimboccandosi le maniche ha trasformato un rudere abbandonato in un forno in grado di sfornare ogni giorno delle pagnotte fragranti. Non compri il mio pane: compri il valore che esso rappresenta, in questo caso il duro lavoro e la volontà di far rinascere spazi altrimenti lasciati a se stessi.

Questo è solo un esempio improvvisato al volo, ma spero tu abbia afferrato il concetto: lo storytelling non serve a raccontare balle, ma a comunicare valori.

Cosa c’entra questo con il tuo blog?

Bè, il tuo blog è la tua biblioteca, il tuo cinema o la tua TV personale: attraverso i tuoi articoli (ma anche i tuoi video, podcast, infografiche e quant’altro) potrai raccontare tutte le storie che vuoi e, se sarai bravo, intercetterai un pubblico con la tua stessa filosofia di vita, che quindi sarà felice di acquistare i tuoi prodotti–pardon, i tuoi valori.

6. Esclusive: puoi far sentire speciale il tuo pubblico

“Sei il primo a cui sto per dire questa cosa”.

Quando qualcuno ti dice questa frase non ti senti almeno un po’ speciale?

Ecco: a tutti piace sentirsi speciali.

Se vuoi far sentire speciale il tuo pubblico puoi usare il tuo blog per comunicare notizie in anteprima, per fornire contenuti esclusivi come omaggi o buoni sconto, o ancora per lanciare iniziative per le quali i tuoi follower più fedeli saranno avvantaggiati.

Special-gift

Questo perché, ovviamente, il tuo blog e-commerce è casa tua: puoi decidere tu cosa farne.

Le esclusive e le anteprime (comunicate attraverso il blog) sono un’ottima opportunità per creare ulteriore empatia e confidenza con il tuo pubblico.

Apri il tuo blog e-commerce!

Insomma, se ti stai dedicando alla creazione di un sito e-commerce o se hai o gestisci già un negozio sul web, il consiglio di On The Rox è di integrare subito sul tuo shop online un bel blog da coltivare con contenuti interessanti per attrarre, informare, colpire e coccolare il tuo pubblico.

E in buona sostanza portarlo ad acquistare i tuoi prodotti, naturalmente, poiché sappiamo che è quello il tuo obiettivo.

Altrimenti che agenzia di marketing saremmo?

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