Fai decollare il tuo negozio su Etsy

Vorresti far decollare il tuo negozio su Etsy?

Bè se ti trovi qui, sicuramente si.

So quanto può essere frustrante non vedere ripagati i propri sforzi nel creare oggetti così belli e ricevere pochissime vendite e visite sul profilo. Proprio per questo voglio aiutarti rivelandoti tutto ciò che devi fare  rendere il tuo negozio su Etsy all’altezza delle tue qualità artistiche!

Pronta a metterti in gioco? Allora cominciamo subito.

Se non ti vedo non esisti

Sai quanti venditori ci sono su Etsy Shop?

Secondo il rapporto annuale del 2017 fornito da Etsy, la piattaforma conta 1,9 milioni di venditori, di cui l’87% sono donne e vendono su molteplici canali, soprattutto social. A proposito, se vuoi sapere come usarli per aumentare le vendite puoi scoprirlo cliccando su quest’altro articolo.

Da questi dati, che ci fornisce direttamente la piattaforma, puoi immaginare quanto possa essere importante renderti riconoscibile agli occhi dei potenziali acquirenti.

Poter identificare il tuo negozio e i suoi prodotti ti porterà a godere di un enorme vantaggio: quello di essere ricordata.

negozio su etsy

Per farlo hai bisogno di:

  • un nome che rimanga impresso;
  • foto che si differenzino dalla massa (ma di questo te ne parlo fra poco);
  • saper raccontare i prodotti.

Pensare di aumentare le vendite su Etsy senza aver considerato queste caratteristiche ti porterà a compiere una serie di azioni prive di una base solida. E si sa che per essere a metà dell’opera, bisogna cominciare bene.

Quindi ti consiglio di aprire la pagina del tuo negozio in una finestra accanto a questa, osservarla alla luce di ciò che hai appena letto e provare a valutare se è riconoscibile o meno. Se l’operazione ti sembra troppo complicata, contattaci e vedremo come possiamo aiutarti.

Ma andiamo avanti!

No foto, no party

Qual è la prima cosa che vai a guardare quando scopri un nuovo negozio su Etsy?

Le foto dei prodotti. Ovvio.

Secondo recenti studi nell’ambito delle scienze cognitive è stato provato che dedichiamo ben il 50% dei processi cognitivi per elaborare contenuti visuali e il 70% dei nostri recettori sensoriali è concentrato negli occhi.

Un’immagine viene interpretata dal nostro cervello in circa 100 millisecondi. La parte del cervello che viene attivata per leggere il testo scritto entra in gioco decisamente in ritardo. Troppo tardi comunque per decidere se rimanere o chiudere per sempre la pagina del tuo negozio online.

Solo le immagini che carichi sul profilo sono in grado di catturare l’attenzione in meno di mezzo secondo.

In un e-commerce così concorrenziale non puoi permetterti tempi più lunghi per far innamorare le persone dei tuoi prodotti.

Andiamo a vedere alcune caratteristiche che le tue foto devono possedere per rendere più attraente il negozio :

  • alta qualità;
  • mostrare il prodotto al meglio;
  • devono far comprendere al cliente com’è fatto il prodotto, con quali materiali, quali sono le sue dimensioni e come può essere usato;
  • devono sopperire alla mancata esperienza dal vivo.

Se vuoi farti un’idea di cosa intendo per belle foto puoi andare a vedere il nostro lavoro con Unikolab presente nel portfolio.

La qualità non basta

Immagina di entrare in un negozio di abbigliamento e trovare pochissimi abiti sulle stampelle, una vetrina semivuota e una scarsa cura nell’esposizione della merce.

In uno store reale avresti fatto finta di fare un giro, per non sembrare troppo scortese, per poi uscire molto delusa e intenzionata a non tornare mai più. O peggio parlando male del negozio con le amiche.

Online succede esattamente la stessa cosa.

L’unica differenza è nel risparmio di tempo: non sei uscita di casa e non devi far finta di fare un giro del negozio.

In un millesimo di secondo abbandoni la pagina per passare ad un’altra.

Ti ho fatto questo esempio per farti capire che un negozio su Etsy, oltre ad avere prodotti di qualità, deve averne tanti. Devi riuscire a convincere il visitatore che da te c’è sempre qualcosa di nuovo da poter acquistare e trasmettergli la tua professionalità di venditrice.

Ma del resto compreresti mai online su uno shop che sembra palesemente amatoriale? Penso che sia superfluo dire no.

Avere tanti prodotti ti da inoltre molte più possibilità di essere trovato tramite le ricerche degli utenti.

Sulle ricerche però regna sovrana la SEO.

Che cos’è? Te lo spiego subito.

Il tuo negozio su Etsy deve essere ottimizzato per i motori di ricerca (SEO)

La SEO o Search Engine Optimization è un insieme di pratiche e di accorgimenti che consentono di aumentare la visibilità dei tuoi contenuti all’interno dei motori di ricerca. Se vuoi saperne di più abbiamo scritto un articolo che la spiega facilmente in 7 punti.

L’utilizzo di queste tecniche non va preso in considerazione solo dai blogger o dai proprietari di siti web ma anche da te che ha un negozio su Etsy. Questo infatti ti aiuterà ad essere trovata quando le persone cercheranno qualcosa di attinente ai tuoi prodotti. Sia su Google che all’interno del motore di ricerca di Etsy.

Ti senti confusa?

Non preoccuparti ora ti illustro passaggio per passaggio cosa devi fare per ottimizzare la tua SEO:

  • Individua le parole chiave del tuo prodotto: devi cercare di individuare le parole che l’utente digita quando cerca un prodotto come il tuo. Per fare questo ti consiglio di andare nella barra di ricerca Etsy e di inserire una parola (ad esempio: bracciali) e di guardare quali altre parole il suggeritore automatico associa a questa. Da lì potrai prendere spunto per trovare quelle più affini a ciò che vendi e inserirle poi nelle varie sezioni del tuo negozio: titolo, annunci, descrizione dei prodotti e tag.
  • Individua le parole correlate: una volta trovate le tue parole chiave cerca anche i sinonimi di queste. In questo modo potrai scrivere dei testi accattivanti, utilizzando parole chiave e correlate, quando andrai a descrivere i tuoi prodotti sia per gli utenti sia per Google.

 

negozio su etsy

 

Ricordati che farsi trovare  è una delle cose più importanti per chi decide di portare la propria attività sul web.

La novità è la cosa più vecchia che ci sia ma, se vuoi vendere, ti serve

Lo sai che la maggior parte delle cose che vediamo in giro, soprattutto nel campo della moda, sono oggetti che risalgono a parecchi anni fa rivistati in chiave moderna?

Alla maggior parte delle persone sembrano nuovi semplicemente perché non li conoscevano.

Ad esempio quando Adidas rilanciò il celebre modello di scarpe Stan Smith ci fu un’escalation enorme di vendite. Quanti acquirenti secondo te sapevano che il noto brand aveva ideato quel modello di scarpe nel 1973 dandogli il nome di un noto tennista dell’epoca?

Sicuramente una piccolissima percentuale.

Dove voglio arrivare? Voglio solo dirti che per il tuo negozio Etsy è importantissimo mostrare all’utente continue novità anche ispirandoti a creazioni passate. Non importa se l’elemento innovativo sarà solo una variazione sul tema di un prodotto già presente in negozio: è importantissimo aggiungere sempre nuove varianti dei prodotti.

negozio su etsy

Per dare un’aiuto alla tua fantasia potresti ispirarti alle stagioni, alle ricorrenze (un esempio classico quello di realizzare una versione natalizia del tuo prodotto) oppure a specifici eventi o tematiche del tuo settore di appartenenza.

Per una creativa come te, non dovrebbe essere difficile prendere spunto dalla mole incredibile di possibilità che hai a disposizione.

Se poi hai bisogno di un’aiuto per capire cosa è meglio fare e quando farlo contattaci qui sotto!

Alla prossima!

 

 

Pubblicità su Instagram: come e perché farla

Nell’ormai lontano 2015 Instagram ha deciso di aprire le porte alla pubblicità per permettere a tutti i profili aziendali di promuovere i loro prodotti e servizi.

I grandi brand hanno immediatamente colto l’occasione programmando campagne e investimenti come se non ci fosse un domani.

Dopotutto, in un social in cui il tasso di interazione è del 70% superiore rispetto alle altre piattaforme, come potevano farsi scappare questa ghiotta opportunità?

Ma come funziona la pubblicità su Instagram per noi comuni mortali?

Continua a leggere perché sto per spiegarti tutto quello che c’è da sapere.

Esistono due tipi di budget

Prima di darti qualche consiglio su come investire le tue risorse nella pubblicità vorrei chiarire un concetto mio parere fondamentale.

pubblicità

Esistono due tipi di investimenti che, per chiunque voglia portare il proprio business online, è necessario fare contemporaneamente.

  • Il primo è economico: l’unica cosa gratuita dei social, per chi vuole fare business, è il download dell’applicazione!
  • Il secondo è di tempo: è forse l’investimento più oneroso e importante che devi fare se decidi di portare la tua attività online. Non penserai mica che le cose crescano da sole?

Se non sei pronto ad investire tempo e denaro per promuovere la tua attività online il mio consiglio è: non iniziare nemmeno!

Se pensi di rientrare nel cerchio delle persone coraggiose, seguimi e vieni scoprire come puoi ottenere il massimo dalla pubblicità su Instagram.

Analisi preliminare

Ripeti insieme a me: prima di agire devo riflettere.

Questa frase, che avrai sentito già un milione di volte, è un vero e proprio iter che devi mettere in pratica ogni volta che muovi un passo su internet.

Prima di pensare a cosa pubblicizzare o a quale testo usare devi fare delle ricerche e riflettere sui dati che raccogli.

Non sai da dove cominciare? Tranquillo, nel prossimo paragrafo ti spiego tutto.

Le ricerche da svolgere prima di iniziare a fare pubblicità

Queste che ti sto per elencare sono delle indagini che puoi iniziare a fare sin da subito e senza le quali è inutile fare qualsiasi tipo di pubblicità:

  • guarda le sponsorizzate degli altri, soprattutto i tuoi competitor;
  • osserva quali call to action utilizzano di più e quali funzionano meglio;
  • quantifica le interazioni che generano gli utenti in questi annunci.

Questa analisi ti permetterà di creare dei post, per poi sponsorizzarli, coerenti con le richieste dei tuoi clienti e all’offerta dei tuoi competitor. Ti permetterà di capire cosa è il caso di fare e cosa invece è del tutto inutile.

Anche se può sembrarti un impegno molto gravoso non perderti d’animo:

non hai idea del tempo e della frustrazione che ti farà risparmiare quando andrai a pubblicare le tue inserzioni pubblicitarie.

Quali sono i miei obiettivi?

Oltre a guardare cosa fanno gli altri hai un altro importantissimo compito da svolgere prima di lanciarti nel fare pubblicità su Instagram: definire i tuoi obiettivi.

pubblicità

Instagram, al pari di Facebook, ti permette di scegliere fra molteplici opzioni:

  • aumentare la notorietà del tuo brand;
  • aumentare la visibilità di un post;
  • incanalare traffico di utenti verso un piattaforma esterna a Instagram come un sito web o un app;
  • stimolare l’interazione: like al post, commenti al post;
  • stimolare le conversioni ai tuoi obiettivi.

Se vuoi sapere di più sulle conversioni non temere. Puoi trovare tutte le informazioni che cerchi nel nostro articolo “Social media marketing e conversione. Di cosa stiamo parlando?”.

Ma torniamo a noi.

A chi mi rivolgo con la pubblicità?

Dopo esserti preso del tempo per definire quali obiettivi vuoi raggiungere, è arrivato il momento di definire il pubblico al quale vuoi rivolgerti.

Se esponi ai tuoi messaggi pubblicitari a persone che hanno già mostrato interesse verso la categoria di prodotti o servizi da te offerti, avrai molte più possibilità di coinvolgerli e stimolarli.

Puoi scegliere il tuo target direttamente da Instagram sullo smartphone oppure da desktop. Se vuoi sapere come creare un pubblico personalizzato, abbiamo scritto un articolo su come farlo.

Incredibile quante informazioni si possono trovare qui sul blog di On the rox!!!

Adesso che hai capito cosa fanno gli altri, definito i tuoi obiettivi e il tuo pubblico è arrivato il momento di vedere i formati che Instagram ti offre per promuovere il tuo profilo.

Pronto? Via!

Che tipi di sponsorizzate posso creare?

Sei finalmente arrivato alla fase in cui potrai liberare tutta la tua creatività e realizzare post fantastici da sponsorizzare.

Aspetta, aspetta non te ne andare!

Non ti ho ancora detto che tipo di formati pubblicitari puoi utilizzare. Ce ne sono almeno sei tipologie:

  • Immagine singola: puoi mettere in evidenza un’immagine singola preferibilmente in formato 4:5 o quadrato;
  • Video singolo: puoi sponsorizzare un video della durata di un minuto (anche se con il lancio di IGTV le cose presto cambieranno) sempre in formato quadrato;
  • Carosello: questo formato ti da la possibilità di sponsorizzare fino a quattro foto osservabili in sequenza dall’utente scorrendo il dito sullo schermo. Il testo, la call to action, la geolocalizzazione e tutti gli altri elementi saranno comuni a tutte le foto caricate. Anche qui ti consigliamo il formato rigorosamente 1:1;

pubblicità

  • Slideshow: puoi caricare fino a 10 foto creando una sorta di mini video che si ripete;
  • Stories: le stories sono uno degli strumenti più in voga al momento. Anche queste possono essere oggetto di sponsorizzazione. Mi raccomando ricordati di rispettare le dimensioni di 9:16 per permettere agli utenti di visualizzarle perfettamente sul proprio dispositivo. In caso volessi caricare dei video la durata non dovrà essere superiore ai 15 secondi;
  • Canvas: il formato Canvas è uno dei più creativi in assoluto. Potrai fondere insieme immagini e video raccontando il tuo prodotto o servizio in modo molto più dinamico rispetto ai formati precedenti.

Ora che hai un’idea di tutti i formati pubblicitari utilizzabili su Instagram,  non saresti curioso di sapere se ci sono dei modi alternativi di mettersi in luce senza pagare la pubblicità?

Bene. Ti accontento subito!

Si ok bella la pubblicità, ma posso farmi notare anche senza?

E’ necessaria una premessa: non potrai mai eguagliare i risultati ottenibili con la pubblicità utilizzando queste tecniche che sto per elencarti.

pubblicità

Nonostante questo, voglio consigliarti due metodi per ottenere maggiore visibilità su Instagram tramite “pubblicità” non a pagamento:

  • Crea contenuti brandizzati: puoi rivolgerti a degli influncer o opinion leader del tuo settore per cercare di creare conversioni attraverso la loro rete. La partnership con questi può essere una variante alla pubblicità a pagamento;
  • Crea contenuti in evidenza con le Stories (Highlight): già da un pò di tempo, Instagram permette di salvare le Stories in degli album chiamati “contenuti in evidenza” mantenendole così sul profilo per più di 24 ore. In questo modo i tuoi follower hanno la possibilità di rivederle tutte le volte che vogliono. Puoi anche creare, e ti consiglio di farlo, un percorso attraverso il quale condurre le persone a visitare le tue storie. Puoi dividerle per esempio per argomento o per prodotto.

Ora che la pubblicità per te non ha più segreti ti lascio con un ultimo consiglio, forse più importante di tutte le informazioni che ti ho dato:

Per fare dell’ottima pubblicità su Instagram studia a fondo il tuo pubblico, cerca di conoscerlo, comprendi le sue esigenze e cerca di immedesimarti nelle sue emozioni. Solo così potrai ottenere i risultati sperati!