Il marketing ai tempi della rivoluzione digitale

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La rivoluzione digitale ha veramente cambiato le regole del gioco per chi, tutti i giorni, mangia pane a marketing?

Ebbene sì.

Qual’è allora oggi il suo ruolo all’interno dell’impresa?

Ho trovato un’ottima risposta, a queste ed altre domande, nel Manifesto del Marketing Moderno pubblicato da Econsultancy. Il testo è composto da 12 punti ed esprime le nuove linee guida per un’azione di marketing efficace. Ogni singolo argomento preso in esame riguarda direttamente il digitale oppure pone l’accento su come il linguaggio dei bit abbia modificato l’essenza dei paradigmi del marketing.

Vado a descriverli uno per uno.

Strategia

Il marketing deve contribuire a dare la visione del futuro dell’azienda. Il buon marketer deve sedere al tavolo dove vengono prese le decisioni strategiche per l’impresa. Con le nuove possibilità fornite dalla rete digitale, chi meglio di lui può rendere il management partecipe dei pensieri dei consumatori riguardanti l’azienda o delle nuove tendenze che si stanno manifestando in ogni parte del mondo?

Commerciale

Il marketing moderno è inevitabilmente connesso con le vendite. Conoscere i risultati e cercare di ottimizzare la performance tramite l’analisi dei dati dovrebbe essere uno dei compiti principali del moderno professionista del marketing. Pensa per esempio a quanto questo compito sia di vitale importanza per il successo di un e-commerce.

Esperienza

Il marketing moderno deve concentrarsi sul miglioramento della “customer experience”. Ogni punto di contatto con il consumatore, dagli eventi al customer care, deve offrire un’esperienza piacevole e rilevante. Le informazioni provenienti dalla rete permettono ad oggi di segmentare e ottimizzare gli sforzi offrendo esperienze sempre più pensate rispetto alle preferenze dei singoli gruppi di individui.

Integrazione

L’esperienza che il cliente deve avere con l’azienda deve essere costruita attraverso differenti punti di contatto. Online e offline. L’intero percorso che l’individuo compie verso l’azienda deve essere disseminato di indizi che sappiano cogliere le sue esigenze nel modo e nel momento giusto. Il tutto potrebbe essere riassunto con questa formula: be useful, be quick, be there.

Brand

Comunicare direttamente con i consumatori e costruire un brand forte attorno ai prodotti e servizi di un’azienda è un elemento imprenscindibile nelle moderne azioni di marketing. Ricordati che, oggi più che mai, sono i consumatori ad avere il controllo.

Dati

L’accesso ad una mole sempre più grande di dati è ciò che ha cambiato radicalmente le prospettive di chi si occupa di marketing. I canali digitali forniscono informazioni che, se efficacemente utilizzate, possono prevedere comportamenti e azioni future. In questo modo è possibile prendere decisioni di marketing più affidabili e soprattutto fondate su fenomeni effettivamente osservati e non più su previsioni fondate sull’intuito.

Ma non basta.

Tramite l’analisi dei dati, che per sua natura è in continuo mutamento, è possibile aggiustare il tiro ogni volta che la performance delle campagne non rispetta gli obiettivi prefissati. Non è fantastico?

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Personalizzazione

La chiave di lettura è sempre la stessa: offrire esperienze memorabili ai clienti. Il digitale, grazie ai dati di cui dispone, ha enormi potenzialità per quanto riguarda la personalizzazione dei servizi e prodotti offerti. Proporresti mai una macchina rossa se sapessi che il tuo cliente preferisce il blu? Non è più il tempo di sparare più nel mucchio. E’ il momento di prendere bene la mira.

Tecnologia

Oggi il marketer deve essere in grado di sfruttare le moderne tecnologie a suo vantaggio. Ricordati però che i recenti giocattoli tecnologici sono un mezzo, non un fine. Gli obiettivi restano sempre gli stessi ma il modo per raggiungerli acquista completamente una veste nuova. Pensa per esempio a come sono cambiati i processi d’acquisto con l’introduzione dei forum, delle recensioni e delle conversazioni sui social media riguardanti i prodotti.

Creatività

Data l’enorme quantità di contenuti disponibili in rete, è necessario che il marketer moderno sappia creare messaggi in grado di essere ricordati. La capacità di stupire è assolutamente necessaria per chi vuole fare il markettaro di mestiere. Oggi più di ieri.

Contenuti

Il marketing moderno, soprattutto quello digitale, vive di contenuti. Tutto ciò che vedi sul web, compreso questo post, è una diversa forma di contenuto. Produrne di qualità per il tuo pubblico è uno dei migliori strumenti del marketing digitale per attirare l’attenzione dei potenziali consumatori.

Social

I social hanno portato un radicale cambiamento nella comunicazione degli esseri umani. Questa rivoluzione ha investito anche le aziende che, piano piano, li stanno utilizzando nelle strategie di comunicazione. Sono la bandiera del potere che oggi è nelle mani del consumatore: i clienti possono, come e quando vogliono, parlare direttamente con il brand, oppure parlare del brand.

Il nuovo marketing manager

Il nuovo professionista del marketing deve essere aperto al cambiamento, flessibile e pronto a voltare completamente pagina se i dati lo giustificano. Innovazione e creatività sono caffè e cornetto della sua giornata.

Se vuoi saperne di più, beh aspetta la prossima puntata!

Professionisti del web: le 7 figure più richieste dalle aziende

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Se anche solo ascoltando i nomi dei nuovi professionisti del web già ti scoppia la testa, tranquillo. Non sei il solo ad essere confuso.

Le nuove possibilità che il digitale sta offrendo non sono del tutto chiare neanche alle imprese. Districarsi infatti fra così tante competenze, a volte sovrapposte, non è per niente facile.

Ma niente paura, ci siamo qui noi!

Oggi vogliamo fare un pò di chiarezza parlandoti dei 7 professionisti del web sui quali le aziende stanno investendo sempre più risorse.

Pronti, partenza…..via!!!

Professionisti del web: un’opportunità concreta

Da quando il ciclone digitale ha colpito la nostra società nessun settore ha potuto salvarsi.

Per non parlare del mondo del lavoro.

Immagini quanto possa essere stato dirompente l’impatto delle nuove tecnologie sulle vecchie generazioni analogiche che, agli albori delle loro carriere professionali, usavano ancora carta e penna?

L’iniziale crisi ha però generato molteplici opportunità.

In Italia infatti solo un’esigua percentuale di piccole e medie imprese è dotata di figure professionali necessarie ad affrontare i nuovi scenari competitivi che il mercato offre. Proprio per questo la domanda delle aziende verso i nuovi professionisti del web e le digital soft skills è in costante aumento.

Secondo una ricerca condotta da Doxa infatti, su un campione 668 PMI solo il 40% di queste utilizza strategie di digital marketing che hanno bisogno di figure professionali adeguate per realizzarle e gestirle.

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Rapporto PMI Doxa

Puoi immaginare quanto è importante possedere competenze digitali per poter, da qui a pochi anni, rivestire quei ruoli di cui le imprese hanno sempre più bisogno??

Ma bando alle ciance. Andiamo a vedere quali sono queste fantomatiche professioni.

Social media manager

Se fino adesso hai pensato che bastasse avere un profilo personale su Facebook o gestire la pagina del bar sotto casa per essere considerato un social media manager, ci dispiace deluderti ma non è così semplice!

Questa figura professionale, nata negli ultimi 5 anni, si occupa del coordinamento e gestione della presenza sui social media di un’azienda o un brand.

Ciò che distingue questa figura “dall’amico che sa usare il computer” è la capacità di inserire ogni azione effettuata sui social all’interno di una strategia.

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Il social media manager deve saper individuare gli obiettivi del cliente, saper pianificare una strategia che permetta di raggiungerli, saper scegliere i giusti canali, elaborare un budget per i social media e infine curare la gestione operativa dei social per conto proprio o insieme ad altri professionisti.

Devi sempre ricordarti però che quando si parla di social indirettamente si sta parlando di community. Quando queste diventano molto grandi il social media manager potrebbe aver bisogno di un community manager.

E’ proprio questa la seconda professione più ricercata dalle aziende. Andiamo a vedere di cosa si occupa.

Community manager

Questa figura è forse una delle più richieste per il suo delicato e importantissimo ruolo.

Il suo compito è quello di gestire e moderare una community online. Risponde ai commenti, stimola l’interazione, propone argomenti di discussione, ma soprattutto opera al di fuori dei canali sociali dell’azienda mettendosi in contatto con gruppi presenti in rete, blogger e portatori di interessi potenzialmente affini all’azienda.

Capacità comunicative e di utilizzo degli strumenti delle varie piattaforme social sono essenziali per poter svolgere questa professione.

Content manager

Qui siamo di parte.

Il content manager o creatore di contenuti web (a seconda di quanto è grande la realtà imprenditoriale nella quale lavora) è la nostra figura professionale preferita. Forse perché la nostra attività principale è proprio la content creation.

Favoritismi a parte, andiamo a vedere di cosa si occupa.

Il lavoro del content manager è quello di realizzazione contenuti, principalmente grafici e testuali, per un’azienda o un brand. Nel caso in cui la realtà imprenditoriale fosse abbastanza grande e strutturata il suo compito diventa quello di organizzare e integrare le mansioni di diversi professionisti: grafici, copywriters, designers, videomakers, fotografi ed altri.

Data la vastità del suo campo di azione deve possedere capacità trasversali ai diversi ambiti della comunicazione e saper utilizzare diversi strumenti operativi.

Social media analyst

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I fucking love data!!

Il social media analyst si occupa principalmente di monitorare e analizzare i dati che è possibile estrapolare dai social.

Ascolto delle conversazioni, analisi degli insights e elaborazioni di report sono caffè e cornetto della sua vita.

Tutte le analisi qualitative e quantitative che effettua tramite tool specifici come Talwalker, Social Insider  e Hootsuite vengono trasmesse ai clienti o al social media strategist per permettergli di elaborare una strategia efficace.

Chi è il social media strategist? Solo un’altro dei nuovi professionisti del web!!

Continua a leggere per scoprire di cosa si occupa!!

Social media strategist

Comunicare e fare social media marketing sui diversi canali social necessita di  qualcuno che sappia formulare messaggi per diversi interlocutori, scegliere il giusto formato comunicativo e i diversi media.

professionisti del web

Il compito del social media strategies è proprio questo: scegliere quali canali social è più opportuno utilizzare e decidere quali strumenti di comunicazione utilizzare su ognuno.

Si occupa inoltre di ogni singolo particolare della strategia di comunicazione sfruttando competenze che vanno dall’antropologia alla psicologia fino all’analisi dei dati.

Digital PR

Il digital Pr specialist ha il compito di migliorare e difendere la reputazione dell’azienda online.

Interagisce con influencer, opinion leader e community che potrebbero in qualche modo influenzare il posizionamento aziendale.

Questa figura ha sia il compito di accrescere l’opinione positiva che le persone hanno dell’impresa, sia quello di difenderla in caso di rumors negativi nei suoi confronti.

SEO specialist

Ed eccoci arrivati all’ultimo dei 7 professionisti del web più ricercati dalle aziende: il SEO specialist.

Il SEO specialist si occupa di rendere più visibile sui motori di ricerca un sito web.

Dialoga con Google cercando di convincerlo a ritenere il tuo spazio su intenet più autorevole rispetto agli altri e quindi meritevole di essere trovato per primo.

Scegliere i contenuti giusti, utilizzare le parole chiave più adatte e sfruttare nel miglior modo possibile le diverse tecniche di copywriting sono le capacità principali che deve possedere.

Tutto chiaro??

Se vuoi farci qualche domanda e saperne di più scrivici pure qui sotto!!

Alla prossima!!

3 tool di cui non puoi fare a meno se lavori con Facebook

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I tool per la creatività sono fondamentali per realizzare contenuti di valore su Facebook.

Costruire la giusta immagine di copertina o semplicemente una grafica per la tua rubrica settimanale ti permette di essere riconoscibile, e quindi memorabile, per la tua community.

Sai quanto è importante essere ricordato, vero?

Oggi vogliamo farti conoscere tre tool che ti permetteranno di valorizzare al massimo la tua spinta creativa e ottenere ottimi risultati sulla tua pagina Facebook!

Pronto a scoprire quali sono?

Canva

tool canva

Il primo tool che ci sentiamo di consigliarti, probabilmente lo conoscerai già. Si tratta di Canva.

Con questo fantastico strumento di design puoi realizzare veramente di tutto:

  • post di Facebook;
  • inserzioni Facebook;
  • immagini di copertina per tutte le tue pagine social (Facebook, Linkedin, Pinterest, Tumblr…)
  • post di Instagram;
  • copertine per eventi.
  • altre 6 milioni di cose.

Ma non è finita qui.

Canva ti permette di realizzare anche progetti offline come:

  • presentazioni;
  • curriculum vitae;
  • documenti;
  • risorse per il marketing;
  • loghi;
  • biglietti da visita.

Insomma puoi creare e gestire ogni aspetto grafico della tua attività senza mettere un dito su un programma di editing. Fantastico no?

Ma il meglio deve ancora venire. Passiamo alla seconda risorsa di oggi.

Rawshorts

tool rawshorts

Con Rawshorts creare video, tutorial ed animazioni non sarà più un problema! Questo tool ha un’ampia lista di modelli, suddivisi per categoria, con diverse possibilità di adattamento ai vari layout.

Fra quelli che potrai trovare ci sono:

  • infografiche;
  • marketing;
  • food & beverage;
  • personal branding;
  • health;
  • educational.

Una volta scelto il modello giusto avrai la possibilità di personalizzarlo in ogni suo aspetto. Potrai modificare i testi, le grafiche, la musica e tutte le animazioni.

Terminata la fase creativa potrai decidere se salvare il video sul tuo computer, condividerlo sui vari canali social.

Se tutto questo non ti basta, ti diamo un’ultima notizia: puoi inserire il tuo logo in ogni creazione.

Cosa vuoi di più dalla vita?

Sapere qual’è il terzo tool ovviamente.

Hai ragione, ti accontentiamo subito!

Lumen5

tool lumen 5

Lumen5 cambierà completamente il tuo modo di fare content marketing. Questa applicazione ti permette di trasformare i testi del tuo sito in video  inserendo semplicemente l’URL del tuo contenuto.

Una volta effettuato questo semplice passaggio potrai scegliere quali parti del tuo testo inserire nel video, quali immagini utilizzare della gallery a tua disposizione, quale musica inserire e quali effetti vuoi che animino il tuo video.

Tutto questo semplicemente facendo drag’n’drop con il tuo mouse.

Quando il tuo video sarà finito potrai comodamente scaricarlo per poi condividerlo dove vuoi.

Si, ma quanto costano questi tool?

Canva

Non ci crederai ma è totalmente gratuito! Puoi usufruirne da solo o in team, condividendo i progetti con i tuoi colleghi.

Sono presenti ovviamente dei layout a pagamento o delle risorse premium con costi che variano a seconda della funzione che vuoi utilizzare.

Rawshorts

Per quanto riguarda Rawshorts hai tre opzioni:

  • Free: hai la possibilità di realizzare cinque video e scaricarli con risoluzione di 480p in formato video standard (16:9) e con il watermark Rawshorts presente alla fine del video;
  • Essential: hai la possibilità di esportare fino a 25 video al mese con risoluzione di 1080p in formato adattabile ai social (1:1 e verticale). Il suo costo è di 39 dollari al mese;
  • Business: puoi esportare fino a 50 video mensili con risoluzione di 1080p in formato video adattabile ai social (1:1 e verticale). Il tutto per 59 dollari al mese.
Lumen5

Anche qui troverai tre pacchetti diversi:

  • Free: puoi realizzare video illimitati in qualità di 480p mantenendo il watermark di Lumen5;
  • Pro: puoi creare video illimitati in vari formati in una qualità di 720p. Il marchio di Lumen scompare. Puoi caricare il tuo logo e la tua filigrana. Inoltre è possibile gestire più progetti contemporaneamente. Questa formula costa 49 dollari al mese;
  • Business: la qualità dei video aumenta a 1080p e, oltre tutte le opzioni presenti nel pacchetto Pro, hai la possibilità di creare un team di lavoro. Tutto questo a 99 dollari al mese.

Ora che sai tutto questo, non hai più scuse per liberare la tua creatività!