Pubblicità su Instagram: come e perché farla

Nell’ormai lontano 2015 Instagram ha deciso di aprire le porte alla pubblicità per permettere a tutti i profili aziendali di promuovere i loro prodotti e servizi.

I grandi brand hanno immediatamente colto l’occasione programmando campagne e investimenti come se non ci fosse un domani.

Dopotutto, in un social in cui il tasso di interazione è del 70% superiore rispetto alle altre piattaforme, come potevano farsi scappare questa ghiotta opportunità?

Ma come funziona la pubblicità su Instagram per noi comuni mortali?

Continua a leggere perché sto per spiegarti tutto quello che c’è da sapere.

Esistono due tipi di budget

Prima di darti qualche consiglio su come investire le tue risorse nella pubblicità vorrei chiarire un concetto mio parere fondamentale.

pubblicità

Esistono due tipi di investimenti che, per chiunque voglia portare il proprio business online, è necessario fare contemporaneamente.

  • Il primo è economico: l’unica cosa gratuita dei social, per chi vuole fare business, è il download dell’applicazione!
  • Il secondo è di tempo: è forse l’investimento più oneroso e importante che devi fare se decidi di portare la tua attività online. Non penserai mica che le cose crescano da sole?

Se non sei pronto ad investire tempo e denaro per promuovere la tua attività online il mio consiglio è: non iniziare nemmeno!

Se pensi di rientrare nel cerchio delle persone coraggiose, seguimi e vieni scoprire come puoi ottenere il massimo dalla pubblicità su Instagram.

Analisi preliminare

Ripeti insieme a me: prima di agire devo riflettere.

Questa frase, che avrai sentito già un milione di volte, è un vero e proprio iter che devi mettere in pratica ogni volta che muovi un passo su internet.

Prima di pensare a cosa pubblicizzare o a quale testo usare devi fare delle ricerche e riflettere sui dati che raccogli.

Non sai da dove cominciare? Tranquillo, nel prossimo paragrafo ti spiego tutto.

Le ricerche da svolgere prima di iniziare a fare pubblicità

Queste che ti sto per elencare sono delle indagini che puoi iniziare a fare sin da subito e senza le quali è inutile fare qualsiasi tipo di pubblicità:

  • guarda le sponsorizzate degli altri, soprattutto i tuoi competitor;
  • osserva quali call to action utilizzano di più e quali funzionano meglio;
  • quantifica le interazioni che generano gli utenti in questi annunci.

Questa analisi ti permetterà di creare dei post, per poi sponsorizzarli, coerenti con le richieste dei tuoi clienti e all’offerta dei tuoi competitor. Ti permetterà di capire cosa è il caso di fare e cosa invece è del tutto inutile.

Anche se può sembrarti un impegno molto gravoso non perderti d’animo:

non hai idea del tempo e della frustrazione che ti farà risparmiare quando andrai a pubblicare le tue inserzioni pubblicitarie.

Quali sono i miei obiettivi?

Oltre a guardare cosa fanno gli altri hai un altro importantissimo compito da svolgere prima di lanciarti nel fare pubblicità su Instagram: definire i tuoi obiettivi.

pubblicità

Instagram, al pari di Facebook, ti permette di scegliere fra molteplici opzioni:

  • aumentare la notorietà del tuo brand;
  • aumentare la visibilità di un post;
  • incanalare traffico di utenti verso un piattaforma esterna a Instagram come un sito web o un app;
  • stimolare l’interazione: like al post, commenti al post;
  • stimolare le conversioni ai tuoi obiettivi.

Se vuoi sapere di più sulle conversioni non temere. Puoi trovare tutte le informazioni che cerchi nel nostro articolo “Social media marketing e conversione. Di cosa stiamo parlando?”.

Ma torniamo a noi.

A chi mi rivolgo con la pubblicità?

Dopo esserti preso del tempo per definire quali obiettivi vuoi raggiungere, è arrivato il momento di definire il pubblico al quale vuoi rivolgerti.

Se esponi ai tuoi messaggi pubblicitari a persone che hanno già mostrato interesse verso la categoria di prodotti o servizi da te offerti, avrai molte più possibilità di coinvolgerli e stimolarli.

Puoi scegliere il tuo target direttamente da Instagram sullo smartphone oppure da desktop. Se vuoi sapere come creare un pubblico personalizzato, abbiamo scritto un articolo su come farlo.

Incredibile quante informazioni si possono trovare qui sul blog di On the rox!!!

Adesso che hai capito cosa fanno gli altri, definito i tuoi obiettivi e il tuo pubblico è arrivato il momento di vedere i formati che Instagram ti offre per promuovere il tuo profilo.

Pronto? Via!

Che tipi di sponsorizzate posso creare?

Sei finalmente arrivato alla fase in cui potrai liberare tutta la tua creatività e realizzare post fantastici da sponsorizzare.

Aspetta, aspetta non te ne andare!

Non ti ho ancora detto che tipo di formati pubblicitari puoi utilizzare. Ce ne sono almeno sei tipologie:

  • Immagine singola: puoi mettere in evidenza un’immagine singola preferibilmente in formato 4:5 o quadrato;
  • Video singolo: puoi sponsorizzare un video della durata di un minuto (anche se con il lancio di IGTV le cose presto cambieranno) sempre in formato quadrato;
  • Carosello: questo formato ti da la possibilità di sponsorizzare fino a quattro foto osservabili in sequenza dall’utente scorrendo il dito sullo schermo. Il testo, la call to action, la geolocalizzazione e tutti gli altri elementi saranno comuni a tutte le foto caricate. Anche qui ti consigliamo il formato rigorosamente 1:1;

pubblicità

  • Slideshow: puoi caricare fino a 10 foto creando una sorta di mini video che si ripete;
  • Stories: le stories sono uno degli strumenti più in voga al momento. Anche queste possono essere oggetto di sponsorizzazione. Mi raccomando ricordati di rispettare le dimensioni di 9:16 per permettere agli utenti di visualizzarle perfettamente sul proprio dispositivo. In caso volessi caricare dei video la durata non dovrà essere superiore ai 15 secondi;
  • Canvas: il formato Canvas è uno dei più creativi in assoluto. Potrai fondere insieme immagini e video raccontando il tuo prodotto o servizio in modo molto più dinamico rispetto ai formati precedenti.

Ora che hai un’idea di tutti i formati pubblicitari utilizzabili su Instagram,  non saresti curioso di sapere se ci sono dei modi alternativi di mettersi in luce senza pagare la pubblicità?

Bene. Ti accontento subito!

Si ok bella la pubblicità, ma posso farmi notare anche senza?

E’ necessaria una premessa: non potrai mai eguagliare i risultati ottenibili con la pubblicità utilizzando queste tecniche che sto per elencarti.

pubblicità

Nonostante questo, voglio consigliarti due metodi per ottenere maggiore visibilità su Instagram tramite “pubblicità” non a pagamento:

  • Crea contenuti brandizzati: puoi rivolgerti a degli influncer o opinion leader del tuo settore per cercare di creare conversioni attraverso la loro rete. La partnership con questi può essere una variante alla pubblicità a pagamento;
  • Crea contenuti in evidenza con le Stories (Highlight): già da un pò di tempo, Instagram permette di salvare le Stories in degli album chiamati “contenuti in evidenza” mantenendole così sul profilo per più di 24 ore. In questo modo i tuoi follower hanno la possibilità di rivederle tutte le volte che vogliono. Puoi anche creare, e ti consiglio di farlo, un percorso attraverso il quale condurre le persone a visitare le tue storie. Puoi dividerle per esempio per argomento o per prodotto.

Ora che la pubblicità per te non ha più segreti ti lascio con un ultimo consiglio, forse più importante di tutte le informazioni che ti ho dato:

Per fare dell’ottima pubblicità su Instagram studia a fondo il tuo pubblico, cerca di conoscerlo, comprendi le sue esigenze e cerca di immedesimarti nelle sue emozioni. Solo così potrai ottenere i risultati sperati!

 

 

Come scegliere i contenuti da postare su Instagram senza impazzire

Postare su instagram

Se la domanda che non ti fa dormire la notte è: “cosa posso postare su Instagram”? Niente panico! Siamo qui per aiutarti.

Non ti daremo formule magiche o modelli ideali da seguire, ma degli spunti che ti permetteranno di capire cosa è più giusto pubblicare sul tuo profilo.

Cominciamo!

In che modo scelgo cosa postare su Instagram?

Postare su instagram

Per poter scegliere i contenuti migliori con cui raccontare e promuovere il tuo business, devi prima analizzare i tuoi obiettivi, il messaggio che vuoi trasmettere e le persone alle quali vuoi rivolgerti. Solo sulla base di questi elementi, puoi elaborare una strategia editoriale nella quale definire gli argomenti più adatti a te.

E la creatività?  Sicuramente è la regina della festa ma deve essere ben pensata e coerente con ciò che proproni.

Sii creativo. Ma con criterio.

Attenzione, però, a non risultare troppo “costruito“! È importante avere un piano editoriale definito, ma si sa: su Instagram vince ciò che è o che sembra spontaneo.

Racconta la tua identità con contenuti personali, coinvolgenti e genuini. Devi riuscire a creare il giusto equilibrio tra post promozionali e storytelling.

Ascolta la community, cerca di cogliere le nuove tendenze e prova a trasformarle in opportunità. Non aver paura di sperimentare. Ti aiuterà a capire in che direzione andare e come puoi migliorare.

La tua strategia deve essere più che mai flessibile. Potrai così cavalcare l’onda del cambiamento senza affogare.

Cosa postare su Instagram?

Ti avevamo promesso dei suggerimenti pratici. Quindi eccoti qui una lista di contenuti che puoi provare subito a condividere sul tuo profilo.

Contenuti promozionali:

Sono i post che contengono direttamente il tuo prodotto o servizio. Devono esserci ma cerca di non esagerare! Rendili originali sfruttando tutte le opportunità che Instagram ti offre!

Ciò che conta è sorprendere, divertire e incuriosire.

Qualche idea:

  • Realizza foto e video accattivanti di persone che usano il tuo prodotto o servizio, oppure prova a “decontestualizzarlo”. Cerca di rappresentarlo in un ambiente dove normalmente non si trova.
  • Mostra i tuoi prodotti o servizi in anteprima per generare l’interesse dei tuoi follower.

Behind the scenes:

Raccontano cosa c’è dietro le quinte: i momenti della vita lavorativa quotidiana sono molto attraenti e non possono assolutamente mancare.

Per valorizzarli, puoi utilizzare le Instagram stories, che rendono il tutto più realistico e diretto. Mostra il luogo di lavoro e il tuo team. Condividi con il pubblico i momenti che compongono la tua giornata lavorativa.

In questo modo, darai “sembianze umane” alla tua attività e avrai la possibilità di informare, interagire e coinvolgere il più possibile i tuoi follower.

Post motivazionali:

Si tratta di contenuti che puntano a stimolare e ispirare le persone.

postare su instagram
Dalla nostra pagina Facebook

Come al solito, devono essere coerenti con l’identità e lo stile del tuo business. Attento a non andare fuori tema!

Noi per esempio abbiamo scelto di condividere le citazioni dei più grandi marketers.

Post informativi:

Con questi riuscirai ad intercettare tutti gli utenti che sono alla ricerca di consigli o informazioni. Il formato più utilizzato è il video tutorial. 

Tutto ciò che riguarda info grafiche, statistiche o immagini con troppo testo te lo sconsigliamo. Instagram non è il canale adatto per condividere questi contenuti.

Repost dai follower:

Individua le foto in cui sei taggato e ripostale sul tuo profilo: questo ti permetterà di aumentare la visibilità del tuo brand e di dimostrare l’attenzione che dai alla tua community.

Non pubblicare proprio tutto quello che trovi. Fai una selezione delle foto e dei video migliori.

Come fare il repost? Qui trovi una delle migliori app: Repost for Instagram.

Newsjacking:

In cosa consiste? Individua i “temi caldi”, di attualità e i trending topic e utilizzali come protagonisti dei tuoi post. Puoi utilizzare questa tecnica per incrementare l’engagement e far leva sull’elevato interesse che hanno le persone in quel momento per un argomento.

postare su instagram
Taffo è uno degli esempi migliori di real time marketing sui social

Ti lasciamo con qualche ultimo consiglio per postare su Instagram al meglio:

Cura sempre la qualità delle tue foto! Può sembrare un dettaglio banale ma non lo è. Può risultare determinante per ottenere credibilità e fiducia. Non è necessario utilizzare una macchina fotografica professionale ma, almeno, assicur

ati sempre che i tuoi scatti abbiano una buona risoluzione e la giusta angolatura.

Rendi il tuo feed ordinato ed armonioso. Non sai cos’è il feed? Semplice, è come le persone vedono il tuo profilo. Deve attirare l’attenzione  e comunicare la tua personalità immediatamente. Il tuo feed deve essere bello da vedere e coerente nel suo insieme. In questo senso, può essere d’aiuto l’uso dei filtri che ti permettono di creare uno stile facilmente riconoscibile e familiare. Cerca di utilizzare sempre gli stessi, altrimenti, rischi di disorientare i tuoi follower e di ottenere un effetto di confusione.

 

Alla prossima!

Come vendere su Etsy con i social

vendere su etsy

Se sei un maker o un creativo non puoi non vendere su Etsy.

Ma di sicuro lo saprai già.

Ecco perché in questo articolo abbiamo deciso di parlarti delle tecniche che puoi utilizzare per aumentare il traffico e le vendite sul tuo negozio Etsy utilizzando i social. Dopo averti spiegato cosa puoi fare ti porteremo un esempio con cui abbiamo a che fare da vicino: il negozio su Etsy di Unikolab di cui gestiamo la strategia di comunicazione.

Pronto ad iniziare?

Che cos’è Etsy?

Etsy Shop è un vero e proprio e-commerce dedicato agli artigiani e ai creativi che vogliono vendere online le proprie creazioni, proponendole su uno spazio online qualificato.

L’unica regola che contraddistingue questo portale dagli altri è la seguente: su Etsy è possibile vendere solo creazioni artigianali.

Le potenzialità e il risparmio, di tempo e denaro, per chi vuole vendere online sono enormi:

  • chiunque può realizzare un proprio e-commerce in pochi semplici passaggi;
  • non è necessario spendere grossi budget per realizzare un portale efficace ed efficiente;
  • riduce di molto la quantità di negozi online “fai da te” assolutamente inefficaci allo scopo.

Ora che hai capito che cos’è, passiamo a spiegare come vendere su Etsy utilizzando Facebook e Instagram.

Non hai dei profili su questi social? No problem. Puoi trovare informazioni su quanto possono essere importanti e su come utilizzarli per la tua attività qui e qui.

Aumentare il traffico e vendere su Etsy con Facebook

Iniziamo con una domanda: compreresti mai qualcosa a scatola chiusa? Probabilmente no.

Ecco, comprare qualcosa su internet, soprattutto in un mercato come quello italiano, viene ancora percepito in questo modo. A dircelo è proprio il tasso di conversione all’acquisto degli e-commerce del nostro paese, che molto spesso è inferiore al 2%.

Questo vuol dire che su 100 consumatori che arrivano sul tuo portale e-commerce, solo 2 effettuano l’acquisto. Per non parlare poi degli investimenti necessari a portare i potenziali clienti a visitare la tua pagina. Ma questa è un’altra storia.

Su Etsy, come su eBay o qualsiasi altro portale in cui è possibile vendere i propri oggetti, si gode di un vantaggio rispetto a chi decide di aprire un proprio e-commerce: ci si trova in uno spazio qualificato.

Uno spazio qualificato è un porto sicuro, un luogo dove il consumatore si sente protetto e può contare sulla reputazione, l’affidabilità e le garanzie che il proprietario del sito offre a chi effettua acquisti presso di lui. Stiamo parlando di affidabilità del venditore, facili procedure di reso in caso ci fossero problemi con il prodotto, etc.

Ad esempio: ti senti sicuro nel comprare qualcosa su Amazon? Ecco, appunto.

Questo però non basta.

Anche se, stando su Etsy, puoi godere dell’ospitalità in uno spazio qualificato, il numero dei venditori presento sulla piattaforma è molto numeroso. Così le probabilità che il consumatore scelga proprio te sono molto più diluite. Ti starai allora domandando: come faccio ad emergere dalla massa??

Ma che domande fai? Con Facebook naturalmente!

Che strumenti ti offre Facebook?

Grazie al social del buon vecchio Mark hai una serie di leve che potrai utilizzare per coinvolgere il tuo potenziale acquirente e farti notare. Per esempio:

  • Puoi far vedere da vicino come svolgi il tuo lavoro ( se sei un artigiano del legno, potresti mettere in evidenza alcuni processi delle tue lavorazioni tramite foto o piccoli video, spiegarli agli utenti e valorizzarli);
  • Puoi mostrarti in prima persona mentre lavori o con i tuoi prodotti (“metterci la faccia” crea un grado di fiducia ed empatia nei confronti dei tuoi clienti di gran lunga superiore rispetto a chi non lo fa);
  • Hai la possibilità di raccontare storie legate al tuo prodotto o alla tua esperienza di lavoro (utilizzare tecniche di storytelling crea un ricordo del dato dieci volte superiore rispetto a chi non le utilizza).

vendere su etsy

Su Facebook ti consigliamo di spendere le tue energie nell’elaborazione di contenuti che raccontino il tuo prodotto, quello che fai e che sei. Non riempire la tua pagina di promozioni o pubblicità eccessive. Alle persone non piace parlare con brand troppo autoreferenziali.

Alle persone piace parlare con le persone.

Racconta i tuoi valori, le motivazioni che ti spingono a fare ciò che fai, i piccoli aneddoti che compongono la tua routine quotidiana. Potrai inoltre condividere articoli (come questo) inerenti al tuo settore mostrando, in questo modo, la tua esperienza e credibilità in materia.

Tutto questo ti permetterà di accorciare la distanza tra te e la persona al di là dello schermo. Ti darà modo di farti notare e distinguerti dagli altri venditori e, con un pò di tempo, ti permetterà di vendere su Etsy con più efficacia.

Vendere su Etsy con Instagram

Se Facebook è il social delle storie, su Instagram prevale l’immagine. Ora ti spieghiamo perchè.

Instagram, per sua natura, è un social più veloce. Gli utenti iscritti a questa piattaforma sono autonomamente portati a prestare più attenzione alle immagini che al copy (testo del post).

Questa, per te che realizzi prodotti artigianali, è una piattaforma con enormi potenzialità. Puoi mostrare il tuo prodotto sin nei minimi particolari, andando a focalizzare l’attenzione proprio sugli aspetti che ritieni più importanti per attirare i tuoi potenziali clienti.

Data l’enorme quantità di contenuti presenti oggi su Instagram, sarà importante realizzare foto accattivanti. Concentrarsi sulla qualità è la cosa migliore da fare per emergere. Morale della favola:

Pubblica meno, pubblica meglio!

Le stories

Un altro ottimo strumento per raccontare il tuo prodotto sono le Stories. Tramite questi contenuti, che puoi scegliere se far rimanere sul tuo profilo solo 24 ore oppure salvarli, potrai superare ancora una volta le barriere della rete e farti conoscere sempre di più.

vendere su etsy

Con le stories avrai più libertà nel pubblicare contenuti non ufficiali, eventi, live e dietro le quinte. Potrai condividere immagini e video nella quotidianità del tuo lavoro con una frequenza maggiore, senza rischiare di risultare eccessivo. Potrai stimolare l’interazione dando libero sfogo alla tua creatività. Le stories infatti sono personalizzabili con immagini, GIF, sondaggi, sticker e chi più ne ha, più ne metta.

Se ancora non hai abbandonato l’articolo per spostarti su Instagram ti diamo un ultimo consiglio.

Ti sarai accorto che ci sono profili di attività simili alla tua che hanno un gran seguito.

Tantissimi follower, commenti, like…insomma sono molto frequentati dagli utenti. Potresti paragonare questi alla piazza principale di un paese. Se vuoi proporre la tua attività a tutti i cittadini, esiste forse posto migliore dove farlo? Ecco con questi profili è la stessa cosa. Ci spieghiamo meglio.

Andando a spulciare i follower di questi account molto in vista puoi accedere ad un numero molto alto di utenti interessati a ciò che proponi. Hai la possibilità così di invitarli, seguendoli o lasciando like e commenti, ad interessarsi alla tua attività.

In sintesi: sfrutta l’enorme quantità di audience presente su questi profili per portarne un pò sul tuo.

Ora che ti abbiamo dato qualche dritta su come puoi vendere su Etsy tramite Facebook e Instagram andiamo a parlare del nostro caso studio: Unikolab.

Caso studio: Unikolab. Vendere su Etsy in tutto il mondo.

 

Unikolab è un artigiano che produce elementi di design. Nasce da un’idea e dalle qualità artistiche di Daniele Ranaldi, un ragazzo romano che decide di fare del concetto di unicità il suo mantra.

Daniele, fin dalla nascita del suo brand, ha deciso di utilizzare come unico (o quasi) canale di vendita l’online, appoggiandosi alla piattaforma Etsy Shop. Si è rivolto a noi con una richiesta: aumentare le vendite dei suoi prodotti.

Prima di dirti cosa gli abbiamo proposto e come siamo riusciti a far conoscere il suo prodotto fino negli Usa è necessaria una premessa.

Che tipo di prodotto vende Unikolab?

Unikolab produce elementi di design unici. Nessun pezzo è uguale all’altro e nessuno lo sarà mai. I prodotti sono realizzati con materiali di pregio e tramite lavorazioni estremamente complesse e impegnative. Questo ovviamente porta ad un costo medio per prodotto notevole (si parla di un prezzo medio di 100 euro).

Questo si discosta in parte dalle logiche di vendita presenti su Etsy Shop. Infatti i prodotti presenti sulla piattaforma hanno, in media, un prezzo unitario molto più basso. Il costo notevole dei prodotti, di conseguenza, spiazza gli utenti che utilizzano questo e-commerce ed è una delle motivazioni che ha reso questo progetto per noi ancora più sfidante.

Le domande di Daniele sono state:

  • Come posso fare per aumentare la mia base clienti attraverso i social?
  • Posso vendere su Etsy i miei prodotti oppure è necessario cambiare piattaforma?

Dopo aver studiato attentamente le caratteristiche del caso, abbiamo proposto ad Unikolab la seguente strategia che per semplicità riassumiamo per punti:

  • Utilizzare Facebook per rivolgersi al mercato italiano e aumentare la notorietà del suo marchio. Questa piattaforma sarebbe stata utilizzata per raccontare il prodotto e creare un legame con gli utenti che andasse oltre la semplice condivisione in rete di ciò che veniva prodotto;
  • Sfruttare Instagram (data la sua copertura potenzialmente mondiale) per generare notorietà verso i prodotti fuori dai confini dell’Italia, sfruttando allo stesso tempo la maggiore propensione all’acquisto online al di fuori del nostro paese.

Una volta messa in piedi la strategia, abbiamo prodotto dei contenuti, sia grafici che testuali, da poter condividere sulle piattaforme e abbiamo scelto le modalità di diffusione sui vari canali.

La grande sfida che ci si era presentata ha dovuto aspettare qualche mese per vedere i suoi frutti ma, alla fine, indovinate un pò, è risultata vincente!

Il profilo Etsy di Unikolab ha cominciato a ricevere visite da consumatori italiani, prima praticamente assenti, provenienti da Facebook. Ha aumentato inoltre la portata degli ordini provenienti dall’estero in modo esponenziale. Tutto questo con prodotti di cui il costo medio è di 100 euro al pezzo!! Immagini da solo cosa sarebbe stato possibile fare con oggetti più economici!

Come abbiamo fatto?

Semplicemente sfruttando gli strumenti che Facebook e Instagram ci offrono.

Foto, video, stories, il tutto condito con la giusta dose di storytelling. Abbiamo fatto conoscere la storia del prodotto e di Daniele. Tra le tante iniziative è stato organizzato un concorso con in palio il suo prodotto di punta, il poggicasco (potete vederlo qui).

vendere su etsy

Insomma i potenziali consumatori sono stati stimolati ad interagire (mandandoci foto con i prodotti ad esempio) e a scoprire chi è Unikolab e perché i suoi prodotti sono veramente unici. Sono entrati nel suo mondo e se ne sono perdutamente innamorati.

Siamo arrivati alla fine del nostro, veramente lungo, articolo riguardante come vendere su Etsy. Ci sentiamo di darti un ultimo importantissimo consiglio, alla base di ogni strategia di digital marketing ben riuscita: mettiti sempre nei panni dell’utente. Cerca di capire cosa vuole, quali sono le sue preferenze e come puoi superare la distanza che esiste fra voi.

L’empatia è la chiave del successo. Sia online che offline.

Hai trovato utile il nostro articolo?

Se vuoi farci qualsiasi domanda puoi farlo qui sotto, saremo felici di risponderti!!

Alla prossima!!